
Gennaro Savio – Come diceva un film degli anni ’80, “Il postino suona sempre due volte”. O meglio suonava, visto che almeno una volta era così. Infatti, nei decenni addietro, possiamo dire che i postini erano di casa e conoscevano anche le esigenze degli utenti a cui consegnavano la posta direttamente, spesso senza non prima aver condiviso insieme un caffè o un bicchiere di vino. Erano altri tempi quelli in cui il portalettere per quarant’anni lavorava lungo le stesse strade e serviva le stesse famiglie mentre oggi molti giovani vengono assunti per soli tre mesi, neppure il tempo di imparare le strade e conoscere i numeri civici a cui far recapitare la corrispondenza. E così oggi il postino non solo non bussa più due volte, ma spesso non lo si vede proprio. Come accade ad esempio in via Antonio De Luca, in quello che ai più è conosciuto come il quartiere di Casalauro, dove la posta arriva a singhiozzo creando non pochi problemi ai residenti che spesso si vedono recapitare le bollette del telefono e della luce quando queste sono già scadute. Con tutte le conseguenze negative che ciò comporta. Ebbene, in questi giorni i cittadini di Casalauro stanchi dei disagi patiti in questi mesi, hanno prodotto un reclamo collettivo al momento già sottoscritto da centoquaranta cittadini e inviato ai vertici locali, provinciali e nazionali di Poste Italiane e al Sindaco di Ischia Giuseppe Ferrandino.
I sottoscritti firmatari del seguente reclamo collettivo – scrivono i cittadini di via Antonio De Luca – premesso che da oramai circa otto mesi gli stessi hanno dovuto presentare presso l’Ufficio postale centrale di Ischia Porto continui reclami sia verbali, sia anche con moduli prestampati a livello personale per il mancato recapito della posta. Premesso ancora che la mancata consegna della posta più elementare e cioè quella relativa ad utenze quali fornitura elettrica, telefono,ecc. ha già provocato il distacco di tali utenze a molti cittadini residenti nella via Antonio De Luca con aggravi di costi quali sanzioni, interessi di mora, spese per il riattivo contratto oltre a considerare il notevole disagio avvertito da persone anziane che hanno anche difficoltà di deambulazione, espongono reclamo collettivo significandosi sin d’ora di dover procedere a tutelarsi seguendo l’iter legale ove non fosse risolta da parte di Poste italiane SpA tale situazione di disservizio assurda e non più sostenibile.
ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL RECLAMO COLLETTIVO:
Oggetto: reclamo collettivo per mancato/discontinuo recapito della posta.
I sottoscritti firmatari del seguente reclamo collettivo,
premesso quanto segue :
-I firmatari sono tutti residenti in Via Antonio De Luca ( denominata zona Casalauro ) in Ischia (NA)
– da oramai circa otto mesi gli stessi hanno dovuto presentare presso l’Ufficio postale centrale di Ischia Porto continui reclami sia verbali, sia anche con moduli prestampati a livello personale per il mancato recapito della posta.
– a seguito di tali reclami ed anche articoli giornalistici riportati sulla stampa locale, veniva consegnata la posta giacente per poi seguire immediatamente un altro periodo di mancata consegna o comunque di servizio molto discontinuo.
-che addirittura in un Condominio della stessa strada non si è ricevuta posta anche per un periodo continuato di circa venti giorni e dove nello stesso molte persone sono in attesa frequente di risultati medici, esami di risonanza per le loro precarie condizioni di salute ed età. Tali esami sono effettuati da laboratori di terraferma e giungono tramite posta ai destinatari.
-la mancata consegna della posta più elementare e cioè quella relativa ad utenze quali fornitura elettrica, telefono,ecc. ha già provocato il distacco di tali utenze a molti cittadini residenti nella via Antonio De Luca Ischia con aggravi di costi quali sanzioni, interessi di mora, spese per il riattivo contratto oltre a considerare il notevole disagio avvertito da persone anziane che hanno anche difficoltà di deambulazione. Inoltre molti giovani residenti della zona sono in attesa di risposte relative a colloqui per lavoro e quindi di enorme importanza per il loro futuro.
-che altri residenti della zona di Casalauro si vedono costretti molte volte a doversi scambiare la corrispondenza quando questa viene recapitata con intervallo di notevole tempo e che inoltre tale corrispondenza è in molte volte “sensibile” e non garantisce quindi la privacy degli stessi destinatari. Alcune zone alte di Via Ant. De Luca- Casalauro – non vengono raggiunte per niente dalla corrispondenza o meglio sono completamente ignorate come testimoniano i firmatari della presente. -che negli ultimi tre mesi del vecchio anno la discontinuità del servizio è evidenziata dalle date annotate da alcuni residenti della zona che infatti segnalano la venuta del postino solo nei seguenti giorni:
venerdì 25/10/2013; mercoledì 30/10/2013; giovedì 14/11/2013; martedì 03/12/2013; giovedì 19/12/2013; in tali date di venuta del postino in ogni caso moltissimi residenti segnalano di non aver ricevuto corrispondenza pur essendo questa relativa a giorni precisi di scadenza ricadenti nei periodi sopra indicati.Tutto quanto sopra premesso e tenendo conto che il Gestore del servizio postale,nella fattispecie Poste Italiane SpA è pienamente responsabile per il mancato recapito di corrispondenza anche se ordinaria,non assicurata o raccomandata a meno che non si provi che l’inadempimento sia stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile allo stesso e che inoltre in molte occasioni si ravvisano gli estremi dell’art.331 Cod.pen.
Espongono reclamo collettivo
presso tali spett.li Uffici: Ufficio Gestione reclami Sede centrale Roma, Ispettorato di zona- serv. Napoli, significandosi sin d’ora di dover procedere a tutelarsi seguendo l’iter legale ove non fosse risolta da parte di Poste italiane SpA tale situazione di disservizio assurda e non più sostenibile.