
“E sord fan vni a vist e cicat”, recita un vecchio detto napoletano. Non so se Giosi è stato accecato dai soldi ho non avuto occhi per vedere in che guaio si stava mettendo. Trascinare anche il fratello è tutt’altra cosa. Politicamente Ferrandino è stato più volte criticato, odiato e amato ma sempre rispettato per il ruolo che ricopriva. Il paese si divide tra innocentisti e colpevolisti ma ho visto anche molti personaggi che da galoppini del sindaco si sono trasformati in carcerieri. Gianluca, Giggiotto e Luigi, dovrebbero esultare ma conoscendo le persone non hanno mai goduto delle disgrazie altrui. Non augurerei nemmeno al mio peggior nemico la galera, certo il sindaco dovrà chiarire parecchi aspetti della vicenda. Una Pasqua senza Giosi non si era mai vista. Eppure dalla vita devi aspettarti di tutto, anche che potrebbe uscire pulito dalla vicenda. Ora c’è Carmine Barile che traghetterà il comune verso la stagione turistica imminente. Il dottore è una persona per bene, un ottimo professionista. Sarà in grado di tenere a bada consiglieri e assessori? La piscina è infestata dai pescecani e il delfino non può fare molto per salvare il salvabile. L’aria è rarefatta, si odono le prime voci di elezioni 2016. Presto per guardare al futuro. Adesso c’è da governare un paese e cercare di togliersi un pò di fango da dosso. Auguri a Carmine e perché no anche a Giosi e Masssimo, che possano chiarire alla giustizia la loro posizione in questa triste storia di mazzette e appalti. Il resto è fumo e niente più!