
Ed ecco arrivare come una spada di Damocle la volontà del consiglio comunale d’Ischia di raddoppiare la tassa di soggiorno. Come se, Ischia, fosse Montecarlo o Parigi. Dove vogliono andare a parare i nostri politici. Non hanno capito che l’acqua è poca e tra poco le papere non galleggeranno più.