Una “full immersion” negli anni 80/90. Appena 250 euro a persona, tutto incluso, per tre giorni di vancanza nella capitale comunista. L’euro è forte nel paese dell’est, vale il doppio della moneta locale il Lev bulgaro BGN. Si parte da Napoli con la compagnia aerea Wuizz air, con soli 30 euro a persona andata e ritorno. Una corsa in taxi dall’aereoporto di Sofia fino in centro costa appena 10 euro. Soggiorno per due persone, in un albergo a tre stelle, con prima colazione, in centro città a 130 euro, tutti e tre i giorni. Per mangiare si spendono dai 15 a ai 30 euro in due al giorno. La cucina bulgara è ricca di verdure,spezie e carne di maiale. Anche i dolci non sono male, a secondo dei gusti. Sulla via principale, rigorosamente pedonale, Vitosha boulevard, si concentra la vita notturna e mondana. Ricca di ristoranti, negozi e chioschetti del fast food. C’è una ricca percentuale di tabagismo in Bulgaria, infatti 8 persone su sette sono fumatori incalliti. Le sigarette costano la metà di quelle in Italia. La citta è piena di negozi che vendono tabacco e alcol.